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Bando di concorso per interventi di riqualificazione urbana - Area Madonna della Piaggia


Serre di Rapolano

La chiesa della Madonna della Piaggia, marca il cammino di uno dei percorsi più antichi del Comune, quello della via etrusca per Chiusi su cui sorsero le primissime Pievi. Per chi viene dal centro storico questa chiesetta (insieme a Sant’Andreino) marca il perimetro urbano di Serre Sud. Il percorso viario antistante è perciò di grande valore storico e testimoniale, non solo del passato più remoto ma anche di quello prossimo, affacciandosi sul bacino delle cave che tanto significato hanno nella storia locale. I motivi di degrado sono la sua declassazione a strada di mero servizio all’area cave e la mancanza di un decoro di area urbana che sottolinei l’inizio del centro urbano e faciliti le numerose percorrenze pedonali in quanto, nella bella stagione, divengono numerose le persone che fanno il consueto “giro delle cave a piedi”. Questo percorso non è altro che un anello intorno alle principali cave serrigiane fino a raggiungere la SP64 Serre-Asciano e riconduce al centro storico con via della Stazione. La nostra proposta vuole quindi riportare in primo piano la Chiesa con il suo sagrato marcando la sua presenza e permettendo anche la sosta per la contemplazione la preghiera ed il riposo. Tali obiettivi ci portano a pensare alla necessità che la Chiesa ha di farsi notare sia dai pedoni che dalle macchine. Per questo motivo si è ribassata la sede stradale per tutta la lunghezza della sua facciata, realizzando rampe di collegamento che da un lato sono costeggiate dal percorso pedonale arricchito da illuminazione a terra tipo segna passo e dall’altro lato da aiuole dove verranno impiantati in modo asimmetrico dei cipressi in modo da valorizzarla sia come Chiesa urbana che di campagna (si noti a Sant’Andreino la cerchia di cipressi che ne caratterizzano l’area circostante). Il marciapiede è pensato allo stesso livello della sede stradale nobilitandolo tramite una pavimentazione simile a quella utilizzata per il marciapiede esistente nel tratto di via San Rocco. A favorire la sosta e la meditazione vi è la realizzazione di una terrazza in struttura leggera a sbalzo rispetto al muro di contenimento della strada. Per fare ciò deve essere demolito parte del parapetto, rimosso un lampione in ghisa che attualmente è posato sopra il parapetto e che, invece, verrà riutilizzato a terra più avanti dove verranno sistemate delle panchine. Il panorama che si ha affacciandosi in questo tratto di strada si basa essenzialmente sul fascino delle cave mentre rimane nascosto da un ravaneto l’intero paesaggio agrario delle Serre che si estende fino ai Poggetti per poi lasciar il ruolo da protagonista alla distesa di calanchi che accompagnano lo sguardo fino a Siena. L’eliminazione del ravaneto con conseguente sistemazione ambientale dell’enorme area che occupa (± 17 ha) tuttavia ci sembra eccessiva e forse azzardata in quanto la sua eliminazione potrebbe portare in primo piano scenari industriali di dubbio valore visivo che rovinerebbero il panorama sullo sfondo, il quale riteniamo essere il vero e proprio motivo della proposta di eliminarlo avanzata da questo bando. A ragione di ciò riteniamo più interessante ed economico un suo ridimensionamento proponendo la modellazione della superficie tramite tagli ottici strategici che inquadrino lo scenario delle crete e lo rendano il solo ed unico protagonista. Oltretutto facendo ciò si può pensare anche ad un collegamento tra il percorso pedonale oggetto di questa proposta progettuale e tale ravaneto che sarebbe arricchito di percorsi con panchine e terrazze panoramiche ad una quota superiore che permetterebbe di assaporare il paesaggio immergendovisi direttamente. Stato: CONCORSO IN FASE DI AGGIUDICAMENTO replica watches http://www.thewatchmenshop.com/


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