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Podere San Pietro


Asciano

L’intervento prevedeva, attraverso un P.d.R., il riutilizzo dei volumi presenti nell’area e la loro trasformazione in ambienti dalle caratteristiche e finalità adeguati agli attuali standard abitativi e qualitativi. In particolare è stata fatta la demolizione del volume accorpato all’edificio principale e la sua ricostruzione con materiali,rolex replica watches tipologie ed elementi stilistici coerenti con le caratteristiche architettoniche e formali del fabbricato principale, prevedendone l’arretramento quel tanto che basta per mettere in luce gli elementi cantonali in travertino del fronte. Di conseguenza il tetto e stato trasformato in un’unica copertura, con gronda orizzontale tutta alla stessa quota, che segua con i padiglioni la nuova forma del fabbricato. L’accesso per l’altra unità immobiliare viene spostato verso il pozzo, ricreando un secondo fonte principale che si proietta sulla corte creata tra il fabbricato e il magazzino-garage. La posizione delle nuove aperture, con i balconi e gli accessi al piano terra, ripropone la simmetria e la regolarità rilevata nel fabbricato esistente, particolarità propria degli edifici contadini dei primi ‘900, dove la ricchezza stilistica e formale veniva ricercata proprio nella semplicità e regolarità delle aperture arricchite dagli elementi di dettaglio (balze,thewatchmenshop riquadrature, cantonali, soglie, rostre, ecc..). La porcilaia viene riconvertita in autorimessa, demolendo la struttura esistente e ricostruendola mantenendo la stessa volumetria (cambiano le proporzioni planimetriche per permettere il ricovero di 2 autovetture),mentre il tetto ad un’unica falda inclinata viene sostituito dal tetto a capanna. Sul retro della casa colonica viene demolito un annesso che, accedendo dal pianerottolo delle scale interne, veniva utilizzato come w.c. Si prevede anche di ricostruire la rimessa degli attrezzi stimando un’altezza utile in gronda di 2,10 ml, per poterla riutilizzare come ricovero per tagliaerba e arnesi per il giardino. Internamente le modifiche distributive e funzionali risultano molto limitate, eccezion fatta per l’unità immobiliare 2 in gran parte ricostruita. Unità immobiliare 1 - Al piano terra viene realizzato un garage con l’accesso sul retro,una tavernetta, un bagno di servizio utilizzando il sottoscala; il piano superiore rimane sostanzialmente immutato, viene sbassato il solaio del sottotetto (da ml 3,45 a ml 2,80 di altezza) e rifatti gli impianti idrici, termici, sanitari ed elettrici. Partendo dal pianerottolo delle scale, viene realizzata una scala in ferro di collegamento fra il primo piano e in sottotetto. Unità immobiliare 2 – Questa porzione di fabbricato insiste in parte sull’esistente e in parte sulla porzione che sarà ricostruita recuperando la volumetria esistente. Al piano terra si entra in un ingresso-foyer che funge da elemento di distribuzione sia orizzontale che verticale (per salire al primo piano), da qui si raggiunge la cucina-pranzo che, tramite una porta finestra, è in relazione con lo spazio esterno. Attraverso due aperture si può entrare nella taverna-soggiorno, ricavata dall’attuale garage. Una scala ad U conduce al piano superiore che ospita una camera matrimoniale con guardaroba e bagno, una camera singola, uno studio e un bagno. Dallo studio è possibile, tramite una piccola scala in ferro, salire nel sottotetto.


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